THE LEGO MOVIE

Pubblicato: luglio 5, 2014 in Uncategorized
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Locandina del film The Lego MovieFonte: Trovacinema.it

Regia: Chris McKay, Chris Miller, Phil Lord

Genere: Animazione

 

VISTO DA MARVIN

Ci sono vari modi per fare dei “viaggi mentali assurdi”. Ci si può dare alle droghe ma si può anche vedere questo film!!!

Parto cosi, con questa dichiarazione scioccante perché è questa la sensazione dopo aver visto questo stupendo film. Non è la prima volta che ho provato una sensazione simile perché anche con “Piovono polpette” e “21 jump street” ho avuto sensazioni simili ma il tutto non è un caso: infatti tutti questi film elencati sono una regia di quella straordinaria coppia di Autori (notate la maiuscola) costituita da Chris Miller e Phil Lord. I due sono partiti da un cartone animato del tutto anticonvenzionale (piovono polpette), passando poi a trasportare sul grande schermo una vecchia serie tv in maniera originale (21 jump street) per arrivare a fare un film sui famosi mattoncini che tutti, più o meno, abbiamo usato nella nostra infanzia (o magari anche in età adulta).

In effetti il film è, senza mezzi termini ma anche senza cercare di nasconderlo, un grosso spot pubblicitario sui Lego ma come spesso si dice: c’è modo e modo di fare le cose.

In questo caso si è riusciti a dare originalità al tutto: l’operazione in sé poteva già essere considerata una cosa nuova e fresca ma è tutta la comicità, l’ironia e le continue trovate geniali che rendono il tutto ben distinto da tanti e tanti altri lavori di product placement.

La cosa piacevole è anche il fatto che i due registi siano riusciti ad amalgamare il tutto con un messaggio sociale ben preciso: all’inizio il nostro eroe, Emmett, vive in una città ordinaria, dove bisogna “seguire le istruzioni” e tutto deve andare come è logico che deve andare. Il gruppo di “mastri costruttori”, di contro, lavorano d’istinto e di fantasia cosa che rende distinguibile ciascuno di noi in ogni contesto.

Bisogna ammettere che il discorso sulla morale che il film cerca di insegnare non è il massimo dell’originalità: abbiamo già visto molte volte lavori di questo tipo ma è il modo con cui si arriva a questo che è diverso da tutti gli altri. La forza dirompente di una comicità di questo tipo è volutamente esagerata, veloce e diversa da come il pubblico è abituato a ridere.

Il tipo di risata che riesce a suscitare il film è talmente forte, veloce e a volte spiazzante che rimane impresso in un tempo che va al di là della sola visione del film. Ti ritrovi cosi a ripensare ad alcuni passaggi cercando di riviverli più lenti per ridere di nuovo di una certa battuta o di un certo momento.

Veloce e precisa vuole essere questa mia opinione perché qualunque altra parola non riuscirebbe neanche lontanamente a far comprendere quale tipo di “viaggio mentale assurdo” è stato questo film per me. Come si fa a spiegare una cosa simile??!! Rimane solo l’andarvelo a cercare e rimanere come me dopo averlo visto,  come se vi foste fatti di uno strano e assurdo acido!!!!

 

VISTO DA JOE

Sono di parte. Ho giocato con il Lego fino all’inverosimile. Se un simile prodotto può da un lato essere visto come un’operazione meramente commerciale, dall’altro il prodotto stesso si fa perdonare in quanto risponde (credo) a uno degli scopi per cui i mattoncini sono stati creati: sollecitare CONTINUAMENTE la fantasia. Sono partito senza alcun pregiudizio nei confronti del film e.. Già ai titoli di testa ero stato catturato: vedere la videata Warner Bros tutta in rilievo, come i vecchi tabelloni grigi puntinati predisposti per i mattoncini da ‘quattro’ o da ‘otto’, mi ha aperto tutto un mondo nuovo. Ma anche certi effetti come la spuma del mare, o il vapore della locomotiva, o le nuvole, realizzate con i Lego mi hanno commosso. Potrebbero essere dettagli modello fumo negli occhi. Non è così. C’è anche una storia simpaticamente ingarbugliata che incorpora una serie di crossing over (Batman in primis che sembrerebbe fare coming out; ma poi Superman, Wonder Woman, Silente, i personaggi di Star Wars…): i personaggi si muovono in uno scenario a metà tra Matrix e 1984 con punte de Il giorno della marmotta. Esiste una società che vive nel ripetitivo e che non ha un minimo di iniziativa (anche perché tutto la educa in tal senso). Esiste una profezia (esiste?) che dovrebbe minare questa sorta di postulato: il ‘solito’ prescelto quindi scopre una serie di mondi paralleli e.. Mi fermo: anziché fare apprezzare il film, rischierei di farlo sembrare qualcosa di già visto.

Nel complesso la pellicola procede in un rutilante susseguirsi di gag, trovate, colpi di scena che tengono bene insieme la storia, anche se certe volte il ritmo è un po’ troppo oltre il limite (e forse questo è l’unico vero difetto di “ Lego movie”).

La morale esiste ed è senza risvolti grilloparlanteschi: la fantasia è l’ingrediente base che permette di uscire dalla massa e che rende individuo ogni elemento della società. E’ importante che la fantasia abbia una logica? NO. La fantasia è naif, deve apparire grezza, deve produrre pastiches (non pasticci). Al contrario, se qualcuno tira fuori le famose istruzioni il gioco non ha più ragione di esistere. Qui la fantasia afferma cose probabilmente già dette altrove. Ma il modo in cui vengono dette è nuovo, appunto fantasioso.

Il film era di questa primavera o poco prima. Non escludo che con l’inizio dell’estate qualche multisala lo ritiri fuori per attirare un po’ di pubblico.

Vale la pena.

Fonte: youtube

M (cantando e ballando goffamente): E’ meravigliosooooo…Tutto questo fiiilm

(JG arriva a metà della frase di M.; sguardo contrariato)

M (vedendolo, ferma il suo ‘ballo’; stupito): Ehi! Non ti è piaciuto il film?

JG (scuotendo la testa): Certo che mi è piaciuto… E’ la tua pantomima che non mi piace: sembri un misto tra un boy scout e un ballerino di musica country, per di più incapace…

M (cercando di smorzare i toni): Ma dai, su… Non le hai lette le “istruzioni”?

JG (sempre arrabbiato e contrariato): Non so di quali istruzioni tu stia parlando, ma di sicuro non devi aver letto la parte relativa agli effetti collaterali del film…(esce)

(M rimane immobile di fronte a questa inaspettata reazione, ma poi si riprende e continua)

M (cantando e ballando goffamente): E’ meravigliosoooo…

 

 

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commenti
  1. Punto Dritto ha detto:

    se mi capiterá di imbattermi in questo film lo vedró volentieri. W il lego! (vi ha anche messi d’accordo!!!)

  2. joe ha detto:

    Il lego mette d’accordo tutti, non può essere altrimenti.

  3. 76sanfermo ha detto:

    Io , so che ve lo regalavo il Lego , e vi faceva stare quieti per un po’…….
    Certo che il film mi incuriosisce, ma confesso che se non fosse per questo articolo lo avrei by-passato senz’altro.
    Grazie,Marvin , grazie , Joe !

  4. marvin ha detto:

    ehmmmm…veramente no! adesso lo voglio; a me piaceva quello in stile medioevo. grazie!!!!

  5. joe ha detto:

    chiedi a 76sanfermo…io me ne tiro fuori….;-)

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