LOVELACE

Pubblicato: maggio 20, 2014 in Uncategorized
Tag:, , , ,

Locandina del film Lovelace Fonte: trovacinema.it

Regia: Jeffrey Friedman/Rob Epstein

Con: Amanda Seyfried, Peter Sarsgaard, Sharon Stone, Chloe Sevigny, James Franco, Chris Noth, Adam Brody.

Genere: biografico drammatico

VISTO DA MARVIN

Cos’è un biopic? Solo una biographic picture come infatti è la derivazione letteraria? Cosa differenzia un film di questo tipo da un documentario? Troppo spesso i biopic vengono criticati per prendersi troppe “licenze creative”, per raccontare mezze verità e enfatizzare (o inventare del tutto) passaggi narrativi per motivi puramente commerciali. In questi giorni sta tenendo banco il caso di “Grace di Monaco” al festival di Cannes con tante critiche mosse in questo senso

Un’altro biopic è uscito l’anno scorso al Sundance FilmFestival (faccio riferimento al 22 gennaio 2013) e successivamente al Festival Internazionale del cinema di Berlino. Va subito detto che il film non ha riscontrato molto seguito a livello di critica e pubblico perchè accolto non molto bene da entrambi. Solo ora e dopo aver subito una blanda distribuzione nei cinema statunitensi, arriva in Italia. Il risultato? Piazzato nel periodo della Festa del Cinema, periodo noto per esser pieno di film di poco richiamo commerciale e quindi in cui nessuno ci crede davvero.

Tutto questo per dire che ci sono alcuni film che partono dal voler raccontare una storia indubbiamente interessante (la storia di Linda Lovelace e dell’uscita del famoso film pornografico “Gola Profonda”) ma che si vanno a scontrare con una realizzazione che deve essere all’altezza, se no, storia interessante o no, risulta dimenticabile in poco tempo.

Questo è il caso di questa pellicola che, nonostante le interpretazioni sentite da parte di Amanda Seyfried (attrice che non è mai riuscita a sfondare davvero) e Peter Sarsgaard (anche lui senza aver mai avuto un’occasione da vero protagonista), non ha lasciato il segno sperato.

Tra i personaggi bisogna notare e dare il giusto riconoscimento a Sharon Stone davvero irriconoscibile e “sparita” completamente nei panni della madre di Linda, rimarrete a bocca aperta!!

Il film soffre di una superficialità di base davvero disarmante: poco viene raccontato e poco si addentra nei meandri tecnici e psicologici di un mondo (il cinema pornografico) che avrebbe meritato un’introspezione migliore. Non solo, anche il personaggio di Linda risulta abbozzato e senza delle motivazioni spiegate o mal rese per questa ragazza che si è trovata sbattuta in un mondo più grande di lei e che viene trattata come “una bandiera” senza un vero spessore.

Il film racconta troppo del periodo prima della trasformazione della dolce Linda in una pornostar e del periodo dopo quando le luci della ribalta si stavano spegnendo e le cose andavano male per Linda. Vengono troppo seguiti i cardini tipici dei film biografici andando cosi il prodotto a risultare un film banale, senza una propria identità e quindi irriconoscibile tra la massa.

Poteva avere una propria identità nel contesto che raccontava: il mondo della pornografia di quegli anni piena di eccessi di ogni tipo e sulla violenza che (si dice) Linda abbia subito dal suo primo marito. E invece niente: l’occasione viene mancata e il film si autocensura completamente, la violenza viene troppo poco accennata e suggerita e del mondo pornografico si vede ben poco.

Considerando che il film negli Stati Uniti è stato vietato ai minori di 17 anni non accompagnati, tanto valeva spingersi in altri eccessi visivi, in stile “Nymphomaniac”, per intenderci, cosi da avere un vero senso di esistere.

 

VISTO DA JOE

Film di nicchia, dedicato a chi ha vissuto da vicino i roaring 70’s. Le ricostruzioni, gli scenari, le musiche ma soprattutto il modo di vestire sono veramente splendidi. Per chi in quegli anni c’era, assocerà (giustamente) il titolo del film al nome di un’attrice del porno che visse i suoi 15 minuti di fama, grazie ad un film inequivocabile, “Gola profonda”.

Lo spettattore, quindi, si trova di fronte alla storia di questa starlet nel percorso, prima e dopo, che l’ha accompagnata durante la realizzazione di questo successo. Il film, però, ci avverte che anche la faccia della Gloria ha un suo rovescio: l’uomo che l’ha scoperta/lanciata, divenuto suo marito, si trasforma progressivamente in aguzzino-padrone, sottoponendola alle più brutali umiliazioni. L’andamento del film vuole rispecchiare questa morale ma in un modo leggermente diverso dai soliti canoni. A un certo punto, infatti, il regista riprende alcune scene già mostrate, proseguendole ed evidenziando anche il “retro della medaglia”. Il significato di questo meccanismo potrebbe anche essere un invito a non fermarsi alle apparenze.

Il finale è a metà tra il didascalico e l’agiografico ma è il prezzo che normalmente paga quella pellicola che si occupa della biografia di un personaggio fuori dagli schemi.

Se gli attori protagonisti (Seyfried e Sarsgaard), bravi e in parte, potrebbero essere nomi non del tutto noti al grande pubblico, tra i comprimari ci sono stelle di tutto rispetto (James Franco, Chris Noth –per chi ha visto SEX AND THE CITY- e un’irriconoscibile Sharon Stone) altrettanto valide nell’insieme.

Non è un film da perdere, ma non ha nemmeno le qualità del capolavoro.

 

 

JG:SHARON STONE???

M (sorridendo, che sa il fatto suo): Sì.. E scommetto che non indovini nemmeno chi è!

JG (Nel panico, titubante): La protagonista?

M (sorridendo, con soddisfazione): Naa… Dai, ritenta!

JG (pensando intensamente): L’amica della protagonista?

M (ancora più soddisfatto): No! Ce la puoi fare, dai!

JG (scoraggiato): Il cane della protagonista?

M (strabiliato): Cosaa??? Ma non c’era nessun cane!!! Concentrati!!

JG (Dopo averci pensato su un po’, contento della scoperta): Il Maggiordomo della protagonista!!

M (progressivamente rabbioso): Ma quale maggiordomo!!! Ma allora lo fai apposta?? Ma vai via, va.. (se ne va facendo gesti plateali)

 

fonte: youtube

 

Annunci
commenti
  1. 76sanfermo ha detto:

    Sono contenta di essere arrivata uno….
    A commentare, dico.
    Belle le recensioni , forse un po’ meno bello il film, se ho capito bene…
    Ma voi due siete i miei guapotes!

  2. joe ha detto:

    come dico io, non è il tipo di film “che stavamo aspettando”…
    J the guapotee#1

  3. Marvin ha detto:

    Ma si dai! Si puo vedere, senza tante lodi ma si puo vedere
    Salute a te primo commentatore!!!

  4. joe ha detto:

    non solo primo commentatore, ma commentatore che arriva quasi sempre per primo… 😀

  5. Vale ha detto:

    Vedo che vi siete dati al porno.
    Bravi.

  6. joe ha detto:

    sì, maa…niente di serio 😀 torniamo subito nei ranghi hehe

    j.

  7. Marvin ha detto:

    Ripensandoci…..porremmo darci al porno! I primi critici di questo genere, magari ci invitano alle feste, conosceremo Hefner e le sue amiche…….
    Va bene…..ok….. Torniamo nei ranghi!!!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...