MOOD INDIGO

Pubblicato: ottobre 23, 2013 in Uncategorized
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Fonte: youtube

Regia: Michel Gondry Con: Romain Duris, Audrey Tatou, Gad Elmaleh, Omar Sy, Aissa Maiga

Genere: drammatico, fantasy

 

VISTO DA MARVIN

Di questi tempi, ogni nuovo film francese che esce al cinema e che viene classificato come “strano” o “originale” tende a ricordare “Il favoloso mondo di Ameliè”. Per fortuna non è questo il caso. Sarà forse grazie al regista (Michael Gondry) autore di veri capolavori artistici quali “Se mi lasci, ti cancello”, “L’arte del sogno” (giusto per citarne due a caso) e quindi capace di comunicare una sua visione estetica ben delineata e lontano dalla possibilità di dover copiare qualcun’altro. Quindi, scongiurato il rischio del deja-vu (col film di Jean-Pierre Jaunnet condivide anche la stessa protagonista, Audrey Tautou: il rischio era davvero alto!!) passerei oltre. Piuttosto che di deja-vu direi che si tratta di “omaggio stilistico” perchè a un senso estetico di “Brazil” di Terry Gilliam, il regista accosta una nostalgia che porta alla mente il modo di fare cinema di Georges Mèliès. E’ proprio per questo motivo e per la costante attesa di tutte le trovate estetico/tecniche di Gondry che il film regge benissimo le due ore di durata: ogni nuovo effetto, ogni modo di mettere in scena un emozione o semplicemente un passaggio di scena lasciano a bocca aperta ed estasiati davanti a tanta bellezza artistica. Questo, però, rischia di essere il suo limite per due motivi : la troppa fantasia, il troppo virtuosismo figurativo tendono a schiacciare tutto il contenuto emotivo e narrativo del film impedendogli di progredire e di esprimersi a dovere. Alcune sotto-trame non sono ben sviluppate e cerca, fin troppo, d’incanalare la storia sul sentimento d’amore tra il personaggio interpretato da Audrey Tautou e il protagonista, Romain Duris. Non so se questa sia una scelta in linea col racconto di partenza (di cui sicuramente Joe ci parlerà meglio!!!!) ma in un film dove ci sono altri spunti narrativi molto interessanti, questo modo di procedere risulta riduttivo e poco espressivo per la pellicola in questione. Altro problema del prodotto finale è che “cerca d’incanalare il film sul sentimento dell’amore” ma non ci riesce del tutto perché viene sì dedicato tantissimo sforzo tecnico ed estetico per raccontare tutto tranne che per mettere in scena in maniera adeguata il sentimento dell’amore cercando di dare questa responsabilità solo alla bravura recitativa dei due attori. Ma questo non basta: è come lasciarli da soli, con una musica romantica di sottofondo e nulla più.

 

VISTO DA JOE

A beneficio di quelli (Pochi? Molti?) che non lo sanno, va detto che il film è tratto da “La schiuma dei giorni” di Boris Vian, tra i più famosi esponenti del surrealismo francese. Leggere il libro è quasi un’esperienza mistica. Guardare il film… NO.

Qui si cade nella solita questione: meglio il libro o meglio il film? Sinceramente non capisco cosa abbia spinto il regista a cimentarsi in una prova così difficile. La storia del libro è arricchita da un numero impressionante di dettagli che vanno al di là di qualsiasi categoria logica (uno tra tutti, il pianoforte che, produce questo o quel cocktail secondo la melodia che si suona). Per rendere il prodotto il più possibile fedele all’opera letteraria, il regista ha voluto infarcire la pellicola di una serie di effetti speciali un po’ caserecci. Ma non è tanto il fattore “casereccio” che può dare fastidio allo spettatore. Semmai il fatto che questi effetti siano troppi o troppo invadenti: distraggono, e non poco, dalla comprensione globale della complicata storia (una vicenda sentimentale che progressivamente cade nel tragico).

Un altro elemento didascalico è sicuramente il colore: man mano che l’intreccio volge al dramma, il colore si attenua declinando su tonalità scure in certi momenti, o in uno scontato bianco e nero in altri. Di buono c’è che non si coglie il momento in cui inizia la metamorfosi cromatica.

Tra gli interpreti spicca sicuramente Audrey Tatou che ha sicuramente nelle sue corde personaggi di questo genere (vedasi “Il favoloso mondo di Amélie”, dov’era praticamente perfetta). Tra gli uomini una menzione va fatta a Omar Sy (già apprezzato in “Quasi amici”) soprattutto quando insegna i passi dello “sbircio-sbircio”, un curioso ballo. Gli altri? Appena simpatici, ma comunque tendenti all’anonimo. In sostanza, il regista ha fatto il passo più lungo della gamba. Il surrealismo sia lasciato ai surrealisti: lo fanno sicuramente meglio (tra l’altro, Vian deve avere prodotto qualche lungometraggio…)

 

M – Lo volevi impegnato, o no?

JG – No… beh.. Io lo volevo BELLO!

(pausa)

M – Ma saremo noi troppo pretenziosi, o sono i film che sono fatti male?

(altra breve pausa)

M e JG (guardandosi, all’unisono) – SONO LOROOO!!!

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commenti
  1. 76sanfermo ha detto:

    E io che volevo andare a vederlo.
    Mi fido cosi tanto di voi due , nel rendere l’atmosfera del film oltre al commento di merito , che mi sono fatta un’idea precisa….
    Grazie

  2. joe ha detto:

    magari invece ti piace… 😀

  3. adryanab ha detto:

    sembra un film un po’ pretenzioso…

  4. marvin ha detto:

    ciao a tutti!
    grazie mille per i vostri commenti io (marvin) e joe siamo contentissimi!!! continuate cosi ma vorrei “spezzare una lancia” in favore del regista Michael Gondry!! nonostante questo suo film non sia proprio venuto benissimo è uno dei pochi registi che ha un suo stile ben definito e non si vende a hollywood e quindi meritevole di rispetto e di fiducia !!!!

  5. Vale ha detto:

    Ho capito che non andrò mai a vederlo.

  6. joe ha detto:

    Lo vedi che come ‘pionieri’ io Marvin serviamo a qualcosa??
    😀

    J.

  7. Silvia A Nigretto ha detto:

    Uhm, io credo che mi piacerebbe vederlo..mi interessa sapere qualcosa anche della colonna sonora..mi piace!

  8. joe ha detto:

    Ciao Silvia, il film non è eccezionale: diciamo che non è “imperdibile”….

  9. federicacapelli ha detto:

    Ragazzi vi dico solo che io ho iniziato a vederlo,quando è spuntata fuori l’anguilla dal lavandino io e il mio ragazzo ci siamo guardati e abbiamo spento il pc ahahahahahahahha comunque i vostri pareri sono stati molto utili 😀

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